tag:blogger.com,1999:blog-56731396966582617032008-05-18T09:11:22.803ZQuello Che Sentiamoquellochesentiamohttp://www.blogger.com/profile/00151942386440470279noreply@blogger.comBlogger78125tag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-26081362484652081522008-05-18T08:33:00.006Z2008-05-18T09:11:22.839ZI left things so terribly...Undone<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_AIqmGnCEy30/SC_p8WA2fqI/AAAAAAAAAFM/qE-nPXFAPRU/s1600-h/Devotchka.jpg"><img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_AIqmGnCEy30/SC_p8WA2fqI/AAAAAAAAAFM/qE-nPXFAPRU/s320/Devotchka.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201633317546786466" border="0" /></a><br /><div style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"><span style="font-family: trebuchet ms;font-size:130%;" >Difficile credere che siano di Denver. Non me ne vogliano quelli di Denver ma nel mezzo del deserto non ce li fai a suonare roba così romantica e melanconica. Su mezzo milione di abitanti ci sono tre uomini e una donna che si fanno chiamare </span><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255); font-family: trebuchet ms;font-size:130%;" >DeVotchKa </span><span style="font-family: trebuchet ms;font-size:130%;" >e suonano musica balcanica, quella fanfare e nostalgia ma con taglio folk americano. Il cambio continuo di ritmo e di registro di </span><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255); font-family: trebuchet ms;font-size:130%;" >Undone </span><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: trebuchet ms;font-size:130%;" >(<span style="font-weight: bold;">da A Mad &amp; Faithful Telling</span>)</span><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255); font-family: trebuchet ms;font-size:130%;" > </span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family: trebuchet ms;">passa da una disperazione waitsiana alla speranza americana alla malinconia slava. Chitarra, fisarmonica, violino.</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">E da quei violini non vorreste mai allontanarti. Sei lucido. Sai cosa aspettarti. Ti aspetti un vetro della finestra bagnato dalla pioggia. Ti aspetti un qualcosa o qualcuno che se ne è andato, hai lasciato cose così terribilmente non fatte, incompiute.</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;">Si parte piano, si aumenta il ritmo, il pezzo non prende il volo. Meglio così, rimane attaccato alla terra e ai nostri pensieri. Meglio così.</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;font-size:100%;" >Collegamenti:</span><br /><span style="font-family: trebuchet ms;font-size:100%;" ><a href="http://www.devotchka.net/cms/">http://www.devotchka.net/cms/</a><br /><a href="http://www.myspace.com/devotchkamusic">http://www.myspace.com/devotchkamusic</a><br /><a href="http://www.justsomelyrics.com/2365277/Devotchka-Undone-Lyrics">http://www.justsomelyrics.com/2365277/Devotchka-Undone-Lyrics</a></span><br /></span></div>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-438550892777624652008-05-14T14:44:00.005Z2008-05-14T16:26:00.231ZSguardo (Lato B)<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/SCsSKCiwWlI/AAAAAAAAAG8/gTiKRef5_2g/s1600-h/Amen.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/SCsSKCiwWlI/AAAAAAAAAG8/gTiKRef5_2g/s200/Amen.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200270158420007506" border="0" /></a><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >E' stato molto difficile scegliere un altro brano da <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Amen</span> dei <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Baustelle</span> perché ce ne sono molti che mi piacciono e che meriterebbero una segnalazione. Ma ho un piccolo debole per <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">L'areoplano</span> che è uno dei tanti sguardi sulla vita e sul mondo contenuti nel CD.</span><br /><br /><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" ><span style="font-style: italic;">"La verità se ne sta sulle stelle più lontane"</span></span><br /><br /><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >Puoi ascoltare il brano qui: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=d5m9Is5y8K0&amp;feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=d5m9Is5y8K0&amp;feature=related</a></span><br /><br /><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >Versione dal vivo: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=QSKyHpTNglU&amp;feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=QSKyHpTNglU&amp;feature=related</a></span></div>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-53153319975902954422008-05-11T10:26:00.010Z2008-05-11T11:34:42.617ZInno<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/SCbKRSiwWkI/AAAAAAAAAG0/mUAXjF4Iz3I/s1600-h/Charlie2.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/SCbKRSiwWkI/AAAAAAAAAG0/mUAXjF4Iz3I/s200/Charlie2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199065218230016578" border="0" /></a><span style="font-family: trebuchet ms;font-size:130%;" >Documentarmi su questo brano è stato lungo e complicato. Sospettavo ci fosse dell’altro ma mi sono perso in rimandi infiniti, per questo forse è diventato ormai un inno, un po’ come quei film che diventano cult, che ti colpiscono perché sono belli poi rivedendoli più volte scopri moltissime altre cose. Così è stato anche per <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Charlie fa surf</span> dei <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Baustelle</span>, dal loro ultimo bellissimo album <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Amen</span>. Charlie é uscito prima di Amen al fine di lanciare l’album, dunque è un vero singolo. </span> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;">Charlie ha una bellisssima melodia, stranamente introdotta da un arpa che fa il verso alle chitarre in sospensione di pixiana memoria. Il ritornello è così accattivante che si fa cantare a squarciagola durante i loro concerti o nei momenti più impensati della giornata.<br /></span></p><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;">Il titolo di questa canzone è ispirato, <a href="http://www.casasonica.it/visore/visore.asp?idNews=8&amp;idVisore=97&amp;info=Ottobre2007Francesco%20Bianconi%20dei%20Baustelle%20racconta%20AMEN">a detta dello stesso Bianconi</a>, cantante del gruppo, da una <a href="http://www.lablog.org.uk/wp-content/cattelan-charlie-dont-surf.gif">scultura di Maurizio Cattelan</a>, lo stesso artista che ha esposto a Milano <a href="http://guide.dada.net/arte_moderna/interventi/2004/05/158593.shtml">i bambini impiccati</a>, che si chiama "Charlie don't surf": un bambino con una felpa e cappuccio, davanti ad un muro, o ad una finestra chiusa da una tenda, a seconda di dove viene esposto, seduto in un tipico banchetto di scuola. Già così sembra che sia in castigo: la sua testa isolata dal resto del mondo, al di là un mondo e i suoi surf di cui viene privato, Charlie ha le mani sul banco di scuola inchiodate con delle matite, e qui l’opera denuncia esplicitamente un’istituzione. L’immagine è violenta e sprazzi di violenza ci sono anche nel testo dei Baustelle. E' un riferimento al mondo dell’adolescenza, cosparso di violenza, oggi come in passato (cfr.<span style=""> </span>“<a href="http://quellochesentiamo.blogspot.com/2008/04/i-giovani-della-santanch-lato-b.html">I giovani della Santanchè</a>”). Tuttavia il pezzo Charlie dei Baustelle, come tutto il loro album, è intriso di ironia, a Charlie non gli è impedito di fare surf, ma Charlie fa surf, e nel loro <a href="http://video.google.it/videosearch?hl=it&amp;sitesearch=&amp;q=charlie+fa+surf">video</a> Charlie ha una faccettina proprio antipatica e supponente, si muove come si muovono le centinaia di gruppi che vede su YouTube o MySpace e si pettina come loro. Per scappare dalla monotonia della scuola o dalla chiesa, prende la<span style=""> </span>paroxetina, la compra da una multinazionale farmaceutica, e forse è un riferimento ai <a href="http://psicodissea.altervista.org/biblioteca/psicofarmaci/archivio_news/seroxat/">comportamenti violenti</a>, in questo caso, indotti. Insomma Charlie fa il surf ma lui rimane inchiodato perché il suo comportamento è comunque “omologato”. Nel fuggire, nel fare surf, viene irretito da qualcun altro che incentiva la sua trasgressione perché dal suo ribellarsi alle istituzioni ci guadagna. </span></p><div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;">Ma non disperate, lo stesso Amen è un buon antidoto a tutto ciò, da ascoltare<span style=""> </span>ed esplorare con attenzione, </span><span style="font-size:130%;">come suggeriscono anche gli autori,</span><span style="font-size:130%;"> con le cuffie e testi alla mano.<br /></span></p><div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;"> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;">“<i>Sfiguratelo in volto con la mazza da golf. Alleluja, alleluja</i>.”</span></p><div face="trebuchet ms" style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;"><br /></span></div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;">per un approfondimento ulteriore sulle citazioni di "Charlie" </span> </p><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><a href="http://kromeblog.kromeboy.net/index.php/2008/02/19/charlie-il-surf-e-le-citazioni-artistiche/">http://kromeblog.kromeboy.net/index.php/2008/02/19/charlie-il-surf-e-le-citazioni-artistiche/</a></span></p><div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><br /></span></p><div style="text-align: justify;"><br /></div>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-46693086877993636212008-05-04T22:06:00.005Z2008-05-04T22:20:14.643ZTorna alla casella numero uno<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/SB4zpIxZy5I/AAAAAAAAAGs/EbD8uC8iVXw/s1600-h/antony1.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/SB4zpIxZy5I/AAAAAAAAAGs/EbD8uC8iVXw/s200/antony1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196647801854479250" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">So di non essere originale segnalandovi una cosa che le radio stanno già trasmettendo ripetutamente. Ma il pezzo è un vero singolo, mi piace molto e non può mancare ad una festa in cui si ha voglia di ballare. Lo sapete che ho un debole per Antony Hegarty con il quale </span><a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://quellochesentiamo.blogspot.com/2007/01/una-straziante-gioisit-per-il-primo.html">ho iniziato QCS</a><span style="font-family:trebuchet ms;">, sono in trepida attesa di un album completamente suo che non accenna a venire, nel frattempo i lavori ai quali presta la voce sono moltissimi. Tra questi </span><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);font-family:trebuchet ms;" >Blind</span><span style="font-family:trebuchet ms;"> degli </span><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);font-family:trebuchet ms;" >Hercules and Love Affair</span><span style="font-family:trebuchet ms;"> dall’omonimo album. Siamo in territori molto diversi da “I am a bird now”, perciò l’esperimento mi piace. Siamo in piena dance anni settanta, sembra quasi di sentire la voce in sottofondo di </span><a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://www.youtube.com/watch?v=vFox61M_0Fw&amp;feature=related">Donna Summer che dice “I feel love, i feel love ......</a><span style="font-family:trebuchet ms;">”.. Sebbene Blind ci presenti un Antony assolutamente inedito sempre di queer culture si tratta, con tanto di bassi funk che sembrano dei bambini viziati, motivetti provenienti da trombe quasi posticce, come l’orchestra. Forse prima mi sbagliavo non era Donna Summer a cantare I feel love, ma Sommerville &amp; Almond nella </span><a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://www.youtube.com/watch?v=isZkfkO4jdE">gayssima cover dei Bronski Beat</a><span style="font-family:trebuchet ms;">.</span></span> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><span style="" lang="EN-GB">Be-cause I feel blind<o:p></o:p><br />Because I feel blind<span style=""> </span><o:p></o:p></span></span></p><div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><span style="" lang="EN-GB"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--><o:p></o:p></span>La puoi ascoltare qui: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Fb8S51M2GAc">http://www.youtube.com/watch?v=Fb8S51M2GAc</a></span></p><div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;">Quando ti sei stancato della versione originale puoi ascoltare i remix, montarli tutti in continuo per una mezz'oretta di danza: </span></p><div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=lOP3q3--BTA">http://www.youtube.com/watch?v=lOP3q3--BTA</a></span></p><div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=NZ6sLFDUPWg&amp;feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=NZ6sLFDUPWg&amp;feature=related</a></span></p><div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"> </div><p style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=09sbBTYGpOU&amp;feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=09sbBTYGpOU&amp;feature=related</a></span></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-35304963839685105562008-04-27T17:05:00.008Z2008-04-27T17:19:43.633ZFebbre<div align="justify"><a href="http://bp3.blogger.com/_AIqmGnCEy30/SBSycJN9guI/AAAAAAAAAFE/oyaYGI5rl2M/s1600-h/DengueFever.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193972466845582050" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_AIqmGnCEy30/SBSycJN9guI/AAAAAAAAAFE/oyaYGI5rl2M/s320/DengueFever.jpg" border="0" /></a><br /><span style="font-family:trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Due fratelli di Los Angeles vogliono mettere insieme musica pop occidentale e tradizionale cambogiana. Una sera in un night club di Long Beach sentono cantare Chhom Nimol e danno vita ad un gruppo che chiamano <strong><span style="color:#3366ff;">Dengue Fever</span></strong>. La Dengue è una malattia virale diffusa nel Sud-est asiatico e trasmessa agli uomini dalle punture di zanzara. Se non curata può avere effetti molto gravi sul corpo umano.<br />Decidono di cantare molto in lingua khmer, dalla bellissima voce della cantante. Decidono anche che la musica dovrà essere pop e poco rock, qualche spruzzata di blues, di psichedelia, moderna ma pescando dalle sonorità anni Sessanta. Tra le altre cose, accortisi che la dengue è una malattia violenta, decidono di fare musica non violenta ma raffinata e sensuale. Capito qualcosa? io niente, ma l'album <strong><span style="color:#3366ff;">Venus on Earth</span></strong> mi piace terribilmente e non riesco proprio a decidere il pezzo del post. Devo dare almeno due brani molto diversi tra di loro: Il blues ondeggiante e classicheggiante di <strong><span style="color:#3366ff;">Sober Driver</span></strong> e la strepitosa, sussurrata, affascinante <strong><span style="color:#3366ff;">Monsoon Of Perfume</span></strong>.<br /><em><strong>Sober Driver la potete ascoltare qui:</strong></em></span></span></div><div align="justify"><a href="http://www.myspace.com/denguefevermusic"><span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;">http://www.myspace.com/denguefevermusic</span></a><span style="font-family:trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;"><br /><em><strong>Monsoon Of Perfume</strong> non l'ho trovata ascoltabile in rete.Solo 30 secondi su LastFm:</em></span></span></div><div align="justify"><a href="http://www.lastfm.it/music/Dengue+Fever/_/Monsoon+Of+Perfume"><span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;">http://www.lastfm.it/music/Dengue+Fever/_/Monsoon+Of+Perfume</span></a><span style="font-family:trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;"><br /><em>Collegamenti:</em></span></span></div><div align="justify"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dengue"><span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;">http://it.wikipedia.org/wiki/Dengue</span></a></div><div align="justify"><a href="http://www.myspace.com/denguefevermusic"><span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;">http://www.myspace.com/denguefevermusic</span></a></div>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-21811759646114370172008-04-20T22:03:00.007Z2008-04-20T22:29:55.311ZDa un bambino biondo ad un altro<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/SAu-SKp01xI/AAAAAAAAAGk/eIkfsJdvACw/s1600-h/FinalFantasy.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/SAu-SKp01xI/AAAAAAAAAGk/eIkfsJdvACw/s200/FinalFantasy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191452214781335314" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Il primo è quello di cui vi ho parlato e che vi ho fatto vedere nel mio <a href="http://quellochesentiamo.blogspot.com/2008/04/i-giovani-della-santanch-lato-b.html">precedente post</a>, cioè Giusva della Famiglia Benvenuti, protagonista</span></span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" > </span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">dello sceneggiato televisivo che ha commosso e intenerito frotte di famiglie negli anni 60, e poi diventato assassino e terrorista fascista che ha “ispirato” la partner Francesca Mambro, gli Offlaga Disco Pax e che, incredibile, continua ad intenerire ancora oggi la Santanchè.<br />L’altro bambino biondo è quello rappresentato qui in questo post. Owen Pallet, famoso per avere scritto la parte degli archi negli ultimi due album degli Arcade Fire, e per aver fatto un primo curioso disco solista con solo violino e pedale a nome <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Final Fantasy</span>. Il secondo album solista di Final Fantasy, <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">He poos clouds</span>, è un concept album, ispirato interamente al videogioco Final Fantasy e ai giochi di ruolo. L’album é composto da una serie di canzoni che sembrano più i quadri o i tempi di un’opera sinfonica con tanto di quartetti d’archi e clavicembalo. Qualcosa che ricorda altre opere in voga negli anni settanta, come del resto i concept. Niente di più lontano di quanto andiamo dicendo e affermando in QCS che si occupa in primo luogo della forma canzone e considera i CD o gli album come un residuo di coda negli uomini, o file di capezzoli multipli nelle donne: una cosa d’altri tempi. Eppure questo bizzarro cd contiene un brano che con il suo motivetto al pianoforte ci delizia da qualche tempo. Parliamo di <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">This lamb sells condos</span>. Col riascolto si apprezzano altre complessità del brano come alcune vorticose scale musicali a chiocciola che chiudono il brano o i cori femminili che contrappuntano altre voci maschili.<br />Puoi ascoltare qui </span></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">la versione in studio, </span></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">ma non so le immagini cosa c'entrino <a href="http://www.youtube.com/watch?v=U1kL568eg1w">http://www.youtube.com/watch?v=U1kL568eg1w</a><br />oppure dal vivo (sfoggia un bel po' di virtuosismo, facendo da solo parti diverse): <a href="http://www.youtube.com/watch?v=D7p-hInVZRc&amp;NR=1">http://www.youtube.com/watch?v=D7p-hInVZRc&amp;NR=1</a><br /></span></span></div> <span style=""> </span>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-40430965406690107722008-04-12T13:43:00.006Z2008-04-12T13:51:22.909ZViaggio nel tempo<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_AIqmGnCEy30/SAC8mxthG1I/AAAAAAAAAE8/3l_xuvJ-cME/s1600-h/DustGalaxy.jpg"><img style="cursor: pointer; width: 277px; height: 277px;" src="http://bp2.blogger.com/_AIqmGnCEy30/SAC8mxthG1I/AAAAAAAAAE8/3l_xuvJ-cME/s320/DustGalaxy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188354145096112978" border="0" /></a><br /><div style="text-align: justify;"><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >Un tuffo relativistico all'indietro, viaggio nel tempo. La curva spazio-temporale si chiude a quarant'anni fa. La voce cupa di Rob Garza (Thievery Corporation) è accompagnata da sitar, vecchie chitarre, cori e bassi allucinati e ripetitivi in <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">River Of Ever Changing Forms</span> uno dei brani del suo progetto solista <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Dust Galaxy</span>.<br />Non è musica vecchia, elettronica e psichedelia, musica indiana e rock si fondono in un fiume dalla forma sempre cangiante e inafferrabile.<br />Il viaggiatore del tempo rimarrà deluso: il passato non ha forma, uscito dalla macchina si troverà davanti qualcosa di non leggibile, non geometrico, non prevedibile.<br /><span style="font-weight: bold;font-size:100%;" >La puoi ascoltare (insieme agli altri pezzi dell'album) su:</span><br /><span style="font-size:100%;"><a href="http://www.dustgalaxy.com/">http://www.dustgalaxy.com/</a> (il player in fondo alla pagina ma prima dovete zittire il giochino che sta sopra...).</span><br /></span></div>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-24234251582360384052008-04-08T19:44:00.007Z2008-04-08T21:24:50.386ZI giovani della Santanchè (Lato B)<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R_vQvPj1-nI/AAAAAAAAAGU/UY69ut9aInw/s1600-h/Giusva.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R_vQvPj1-nI/AAAAAAAAAGU/UY69ut9aInw/s200/Giusva.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186968905896557170" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Questo post lato b è dedicato all'Onorevole Santanchè, o meglio alle sue 50 frasi che continua a ripetere in loop ad ogni trasmissione televisiva, e più precisamente ad alcune di queste nelle quali inneggia al "carattere" dei giovani di destra e alle loro doti. Un piccolo antitodo alle riabilitazioni e agli sdoganamenti che ci sono già state e che verranno è <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Sensibile</span> dell'ultimo disco degli <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Offlaga Disco Pax</span> che si chiama <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Bachelite</span>. Questa, a differenza di altre track degli Offlaga, è una vera e propria canzone ed è bellissima.</span><br /><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Non ho trovato in rete un posto dove è possibile ascoltare Sensibile se non dal vivo ma non ve lo consiglio, procuratevi in qualche maniera la versione in studio per apprezzre questa meraviglia.</span></span><br /></div>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-90939724054824834842008-04-04T18:20:00.003Z2008-04-04T18:29:04.776ZUn'opera d'arte<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R_Zy-vj1-mI/AAAAAAAAAGM/0DQVj3ALEOY/s1600-h/Cioccolato2.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R_Zy-vj1-mI/AAAAAAAAAGM/0DQVj3ALEOY/s200/Cioccolato2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185458443207965282" border="0" /></a><span style="font-family: trebuchet ms;font-size:130%;" >Mi piacciono le canzoni che raccontano una storia. Ma in <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Cioccolato I. A. C. P.</span> degli <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Offlaga Disco Pax</span> nel loro recente album <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Bachelite</span> non c’è una storia, ce ne sono mille, con mille atmosfere. C’è La Storia, “la storia” nel senso Morantiano, nel senso “la storia siamo noi”, + episodi vari che corrono in cento direzioni. Ironia, rabbia controllata, nostalgia. Ingredienti tipici degli Offlaga. La cosa che colpisce di più di questo brano sono i vari livelli, quello narrativo, quello teatrale, tutto è accuratissimo, controllato e perfetto. Tonfo in pancia, sessualità e autosessualità, pietas, imbarazzi adolescenziali, i molteplici significati. Piccolo saggio di sociologia, piccolo saggio di economia. Piccolo saggio di estetica o di dis-estetica. Il livello musicale è altissimo, la canzone sembra un semplice cadenzare ma ascoltando bene scopriamo squittii e ronzii, sottolineature, piccole accelerazioni, rallentamenti sperimentali, tutto è assolutamente funzionale, la cadenza si arricchisce e cresce sfocia poi in un quasi ritornello, con tanto di archi che punteggiano qui e lì e che si slabbrano verso la fine come un fiume che arriva al mare. Il testo, le parole, il modo teatrale di cantare si fondono benissimo e fanno un tutt’uno. Quando sento qualcosa di spessore così alto capisco di essere al cospetto di una vera e propria opera d’arte.</span></div><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div> </div><p style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;">La puoi ascoltare qui (le cuffie sono caldamente consigliate): http://www.rockit.it/catalogo/album.php?x=00008060</span></p>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-58422816017497109472008-03-30T17:32:00.005Z2008-03-30T19:26:04.604ZDi notte<object height="355" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rsIKbH9p9zI&amp;hl=en"><param name="wmode" value="transparent"><embed src="http://www.youtube.com/v/rsIKbH9p9zI&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"></embed></object><br /><div style="text-align: justify;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Di notte si sogna. Non si lotta. La notte è fatta per svegliarsi mentre è ancora notte. La notte è anche ritrovarsi una candela sul petto.</span><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Ti prego combattimi e se non riuscirai a farlo allora avrei dovuto lasciarti sognare ancora.</span><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Non finire. Basta un violino per allungare il sogno. Intorno solo un colore, o qualcosa che somiglia a un colore. Che ci faccio io qui? ho già visto questi posti, ho già sentito questi odori, ho già sentito queste voci. La notte è notte per qualche motivo, un giorno quel sogno riuscirà a farti sorridere, un giorno una forte luce ti farà sapere che la notte ha molti colori.</span><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Chiama per nome i sogni e non farti ingannare. Tutto ciò che vedi di notte è solo realtà. </span><span style="font-family:trebuchet ms;">Il risveglio è un sorriso, non combattere mai di notte.</span></span><br /></div><br /><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" ><span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Laura Marling</span>, <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Night Terror </span>(da <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Alas, I Cannot Swim</span></span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >)<br /><br /><span style="font-size:100%;"><a href="http://www.sweetslyrics.com/554899.Laura%20Marling%20-%20Night%20Terror%20.html">Testo di </a></span></span><span style="font-size:100%;"><a href="http://www.sweetslyrics.com/554899.Laura%20Marling%20-%20Night%20Terror%20.html"><span style=";font-family:trebuchet ms;" ><span style="color: rgb(51, 102, 255);">Night Terror</span></span></a></span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" ><br /></span>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-27382705928722748882008-03-22T21:31:00.005Z2008-03-22T23:25:17.854ZScusatemi se insisto<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R-WURPj1-lI/AAAAAAAAAGE/dItKVr5BcSg/s1600-h/BeirutPenalty.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R-WURPj1-lI/AAAAAAAAAGE/dItKVr5BcSg/s200/BeirutPenalty.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180709970315180626" border="0" /></a><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >Già, sono qui a parlarvi ancora una volta, di <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Beirut</span>, perché lo merita. Così sarà il primo singolo della storia ad avere due lati A e magari, non lo so, forse anche un lato B, pertanto destinato a sconvolgere non solo la storia della musica ma anche quella della geometria dei piani, Euclidea e non. Naturalmente scherzo! il disco, <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);"><span style="color: rgb(51, 102, 255);">The Flying</span> <span style="color: rgb(51, 102, 255);">Club Cup</span></span>, mi piace molto e vi propongo ancora un brano: <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Cliquot</span>. Un'altra ballata, inizia con una fisarmonica, ma mi piace moltissimo quando entrano i fiati che se ne vanno da un altra parte rispetto alla melodia principale. Mi piace moltissimo quando nell'ultima strofa cantata c'è un abbassamento di tonalità, quasi come se iniziasse un altro brano, la canzone si arricchisce e si impreziosisce accennando solamente un'altra melodia. Nelle versioni video offerte da YouTube, anche se sono apprezzabili per l'atmosfera, questi due piccoli fiori perdono qualche petalo, sono un po' appassiti, finiscono per non esserci. Consiglio pertanto di ascoltare la versione in studio. Tarabucche maracas tamburelli e archi fanno il resto e non è poco. </span></div>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-6759614018315396302008-03-16T16:33:00.006Z2008-03-16T16:49:10.871ZLa Cura<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R91MYbP5kSI/AAAAAAAAAE0/_ldGkozpziY/s1600-h/Gogol_Bordello-Super_Taranta.jpg"><img style="cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R91MYbP5kSI/AAAAAAAAAE0/_ldGkozpziY/s320/Gogol_Bordello-Super_Taranta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178379129060954402" border="0" /></a><br /><div style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Musica come pasticca, medicina per acciacchi di ogni genere.<br /><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Wonderlust King</span> dei <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Gogol Bordello</span> è un ballata che pesca, insieme agli altri pezzi di <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Super Taranta!</span>, nel pentolone balcanico-gitano post-Bregovic a base di alcolici, fisarmoniche e ritmi punk, energia.<br />E' una medicina furba, forse troppo. La butti giù così com'è con o senza acqua e funziona di solito per placebo. Il sound è duro e romantico, cosparso di spruzzate di metal e punk, nel modo di cantare si riconosce Shane McGowan dei grandissimi Pogues.<br />Si leggano attentamente le istruzioni, rispettare la posologia. La miscela dei generi è riuscita, suonano bene, ma manca innovazione, è tutto tremendamente già sentito ed è questo il motivo per cui funziona così bene.<br />Dobbiamo solo goderci quel momento, mandar giù la medicina e staremo meglio. In fondo la musica è questa, o no?<br /><span style="font-size:100%;"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">La puoi ascoltare qui:</span><br /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=3Jv3b0VKec8"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">http://www.youtube.com/watch?v=3Jv3b0VKec8</span></a><br /><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gogol_Bordello">http://it.wikipedia.org/wiki/Gogol_Bordello</a><br /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=_IldsVLoXLk">http://www.youtube.com/watch?v=_IldsVLoXLk</a> (la cura di Battiato)<br /><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Pogues">http://it.wikipedia.org/wiki/The_Pogues</a></span></span><span style="text-decoration: underline;"><br /></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-size:100%;"><br /></span></span></div>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-79223956331974802332008-03-09T10:15:00.003Z2008-03-09T10:56:10.925ZS. O. S.<div style="TEXT-ALIGN: justify"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R9O5NsYUsZI/AAAAAAAAAF8/dVxKJsAqdPo/s1600-h/Soulsavers.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175684041681449362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R9O5NsYUsZI/AAAAAAAAAF8/dVxKJsAqdPo/s200/Soulsavers.jpg" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Durante la sosta in pub di provincia aperto fino a tardi mi scopro ad incantarmi del kitch, e ad osservare avidamente le vite degli altri. Questa volta invece di sentimi ostile a tutto questo voglio entrarci dentro e mangiare i loro cuori e i loro cervelli per capire, per non sentirmi all’improvviso incredulo e tramortito quando arriverà la batosta finale. Ho lanciato i miei SOS, prima di tutto questo, perduti perduti. Sento una valanga di becerume approssimarsi, come farò ad affascinarmi anche a questo? Possono</span></span><span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"> </span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">bastare questi miei semini adagiati con cura nelle vostre fertili menti? Possono bastare questi pollini musicali soffiati sui vostri fiori? Temo di no! Per resistere comunque ci possono tornare utili questi suoni ampi e tutto quello che si portano dentro, ed è molto, la fulminante bellezza di un gospel, quello della semplicissima <span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,102,255)">Revival</span> con tutta la carica di sofferenza del testo e la gioia dei suoni. Ancora cori, miei cari. </span></span></div><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" align="justify" ><span style="font-family:trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Cosa rimane del trip hop su soundscapes elettronici dei <span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,102,255)">Soulsavers</span> del primo album, in questo <span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,102,255)">It's Not How Far You Fall, It's The Way You Land</span>, pochino, qualche pezzo,</span><span style="font-size:130%;"> </span><span style="font-size:130%;">ma c’è molto soul, blues, la voce profonda di Mark Lanegan e addirittura una cover del Neil Young da ZUMA, che si poteva evitare: ci ho messo un po’, lo sapete a riconoscerla, nonostante quella canzone sia impressa profondamente nella mia anima, ovviamente la versione originale è insuperabile. </span></span></p><div style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" align="justify"><span style="font-family:trebuchet ms;"></span></div><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" align="justify" ><span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;">A proposito di comprensione vs odio, di cui parlavo prima. Il titolo dell’album è una citazione dal film “L’odio” di Kassowitz ............... “fin qui tutto bene”</span></p><div style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" align="justify"><span style="font-family:trebuchet ms;"></span></div><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" align="justify" ><span style="font-family:trebuchet ms;"><!--[if !supportEmptyParas]--> <!--[endif]--><span style="font-size:130%;"><?xml:namespace prefix = o /><o:p></o:p></span></span></p><div style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify" align="justify"><span style="font-family:trebuchet ms;"></span></div><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" align="justify" ><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Versione dal vivo con bellissime chitarre: </span><a href="http://www.youtube.com/watch?v=iUuiIZ8RF7g"><span style="font-family:trebuchet ms;">http://www.youtube.com/watch?v=iUuiIZ8RF7g</span></a></span></p><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" align="justify" ><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Il video: </span><a href="http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=5473"><span style="font-family:trebuchet ms;">http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=5473</span></a></span></p><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" align="justify" ><span style="font-family:trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;">Il testo di Revival: </span><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.lyricsmania.com/lyrics/soulsavers_lyrics_14921/its_not_how_far_you_fall_its_the_way_you_land_lyrics_44123/revival_lyrics_477816.html">http://www.lyricsmania.com/lyrics/soulsavers_lyrics_14921/its_not_how_far_you_fall_its_the_way_you_land_lyrics_44123/revival_lyrics_477816.html</a></span></span></p>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-34073883335136310952008-03-02T22:39:00.000Z2008-03-02T22:45:18.107ZIn pista!<object height="355" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pHLehWsb07M"><param name="wmode" value="transparent"><embed src="http://www.youtube.com/v/pHLehWsb07M" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"></embed></object><br /><div style="text-align: justify;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Signori in pista! Oltre la pellicola patinata da band di superfighe costruita a tavolino le <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Girls Aloud</span> fanno un dance pop di qualità raro ai giorni nostri.</span></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;"><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Call The Shots</span> (da <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Tangled Up</span>) è una macchina del tempo che vi farà tornare alla mente quei fumi e quegli odori da discoteca della domenica pomeriggio, se mai ve ne siete dimenticati.</span></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Il ritornello invece non si dimentica e si continua a canticchiare per qualche tempo, costringendovi a ballare vostro malgrado.</span></span></div>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-69013785202784199602008-02-23T09:45:00.007Z2008-02-23T11:59:02.127ZUn – Pa Pa<div style="TEXT-ALIGN: justify"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R7_uudk18lI/AAAAAAAAAF0/JYBeIBULAe0/s1600-h/Beirut.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170113379225170514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R7_uudk18lI/AAAAAAAAAF0/JYBeIBULAe0/s200/Beirut.jpg" border="0" /></a><span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;">Ci sono giorni più duri di altri, e alcuni particolarmente duri, per la fatica o la mancanza di fiducia. Quando decido di dare un taglio netto alla serata e di andare al letto un po’ prima. Tuttavia diverse pagine del libro sul comodino non sono sufficienti a fiaccare l’ansia e farmi cadere nel sonno. Finalmente riesco a trovare un momento di raccoglimento riparandomi dal freddo e rincattuncciandomi un po’ meglio sotto le coperte. Prendo gli auricolari del mio lettore mp3 e metto <span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,102,255)">A sunday smile</span> di <span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,102,255)">Beirut</span> dall’album <span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(51,102,255)">The flying cup</span>. Un avvolgente valzer mi abbraccia, mi fa compagnia e accoglie la mia anima. Sembra che Beirut sappia che ho un debole per i cori scalcinati. Che bella la musica di questo americano col nome di una città mediorientale, con una passione per la mittel-europa, per i titoli in francese e per quelle bande balcaniche che avevano acceso i nostri entusiasmi più di dieci anni fa. Tuttavia l’operazione non ha nulla a che vedere con le migliaia di cloni fricchettoni della colonna sonora di Underground che sono nati in Italia come funghi da 10 anni a questa parte. Su questo tipo di suoni Beirut adagia un modo di cantare molto particolare, classico, quasi da divo del passato, infine un organetto accompagna il tutto con ritmi sincopati e ci riporta da un altra parte del mondo cioè ai caraibi. A sunday smile la promuovo a pieni voti anche perché dopo un po’ mi sono scoperto a canticchiarla, stravolgendola,<span style="font-size:+0;"> </span>con un sommesso coro muto nel bagno, o quando mettevo a posto i piatti, o a squarciagola in macchina mentre attendevo al semaforo. Quindi non è vero, come dice qualcuno, che a causa della superofferta di musica, non si ha più il tempo per imparare le canzoni, non le si canticchia più, non si leggono e imparano i testi. In fondo il senso di QCS è proprio questo: contro la velocità di esaudire e prevenire i desideri che conduce alla mancanza di desiderio, preferiamo fermarci su un particolare e guardarlo con la lente d’ingrandimento per godere ancora delle molte cose belle che ci circondano.</span></div><div style="FONT-FAMILY: trebuchet ms; TEXT-ALIGN: justify"></div><div style="TEXT-ALIGN: justify"></div><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" ><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=MAir96N3iOs&amp;feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=MAir96N3iOs&amp;feature=related</a></span></p><div style="TEXT-ALIGN: justify"></div><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" ><span style="font-size:130%;">Io sono affezionato alla versione in studio, ma questa dal vivo è particolare e il sapore caraibico è fornito da un ukulele che chiude e apre il pezzo invece che dall’organetto di cui sopra .</span></p><div style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="font-size:130%;"></span></div><div style="TEXT-ALIGN: justify"><span style="font-size:130%;"></span></div><p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:trebuchet ms;" ><span style="font-size:130%;">Testo della canzone: </span><a href="http://www.lyricstime.com/beirut-a-sunday-smile-lyrics.html"><span style="font-size:130%;">http://www.lyricstime.com/beirut-a-sunday-smile-lyrics.html</span></a></p>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-51118535571383375552008-02-21T12:56:00.002Z2008-02-21T13:13:30.875ZLato B (Tunng)<div style="text-align: justify;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Il pezzo forte di <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Good Arrows</span> dei <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Tunng </span>è <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Bullets</span><span style="color: rgb(51, 102, 255);">. </span>Ritornello avvolgente in up-tempo ballabile e in mezzo moltitudini di suoni convenzionali e non. Niente male il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=PHZvRCufwWI">videoclip </a>ufficiale.</span></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Da ascoltare in piedi....</span></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">"We're catching bullets in our teeth. It's hard to do, but they're so sweet"</span></span><br /><br /><span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >La puoi ascoltare qui:</span><span style="font-size:130%;"><br /></span><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=PHZvRCufwWI"><span style="font-family:trebuchet ms;">http://www.youtube.com/watch?v=PHZvRCufwWI</span></a></span></div>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-30674847670075085112008-02-17T17:35:00.007Z2008-02-17T17:45:06.713ZTra malinconia e gioia<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R7hwbCBuDQI/AAAAAAAAAEs/K1mzEIfAxIc/s1600-h/tunng.jpg"><img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R7hwbCBuDQI/AAAAAAAAAEs/K1mzEIfAxIc/s320/tunng.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168004182110506242" border="0" /></a><br /><div style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"><span style="font-size:130%;"><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;" >I colpi di chitarra iniziali sporcati dal sintetizzatore lasciano il posto ad una corale folkeggiante vecchia melodia anni sessanta.<br />Elettronica al servizio del folk, a complemento. </span><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);font-family:trebuchet ms;font-size:100%;" >Take </span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;" >forse non è il miglior pezzo dell'album (</span><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);font-family:trebuchet ms;font-size:100%;" >Good Arrows</span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;" >) ma è il più rappresentativo di questa strana e fantasiosa band inglese (</span><span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;font-size:100%;" >Tunng</span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;" >) al loro terzo e ottimo album.<br />Suono raffinato e curato, utilizzo di strumenti non musicali, crescendo ritmico, voci sovrapposte. Si rispetta la forma canzone classica ma qualcosa stona, è più sperimentale di quel che sembra e dopo alcuni ascolti si ha quasi l'impressione di trovarsi in terra sconosciuta, tra malinconia e gioia, acustica ed elettronica, sixties e oggi.<br /><span style="font-style: italic;">Lo puoi ascoltare qui (dopo un lungo prologo parlato...):</span><br /><a href="http://www.lastfm.it/music/Tunng/_/Take">http://www.lastfm.it/music/Tunng/_/Take</a><br /><span style="font-style: italic;">oppure qui:</span><br /><a href="http://www.myspace.com/thisistunng"></a><a href="http://www.youtube.com/watch?v=jPKts5cWSiQ">http://www.youtube.com/watch?v=jPKts5cWSiQ</a><br /><br /><br /></span></span></div>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-38320320000292569902008-02-10T20:57:00.000Z2008-02-10T21:13:45.665ZHip Hop bianco<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R69lm9k18iI/AAAAAAAAAFc/htPPce4Pc6I/s1600-h/ScreenShot014.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R69lm9k18iI/AAAAAAAAAFc/htPPce4Pc6I/s200/ScreenShot014.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165459017655775778" border="0" /></a><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >Parliamo ancora di culture bianche e nere che si fondono con<span style=""> </span><span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Sole and Skyrider band</span> che pubblica in ottobre un album dallo stesso titolo. Sole è un rapper americano bianco dell’Arizona appoggia le sue rime su suoni del tutto particolari per gli standard Hip Hop. Il risultato è molto originale e accattivante soprattutto in <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">A hundred light years and running</span> che si apre con una chitarra acustica che cadenza il ritmo lento e archi che girano tutto intorno, solo in un secondo momento si aggiunge una batteria a complicare le cose e rendere il brano più sconnesso. Il tutto avvolge le rime di Sole che invece sono veloci, affrettate, urgenti, affannate. Il ritornello è quasi un’interruzione della canzone e qui il modo di cantare si allontana dai canoni Hip Hop. Gli archi sono in crescendo e il ritornello solo nel finale viene cantato a piena voce. Un brano di una ricchezza e suggestione notevole che riesce in un'operazione molto difficile: reinventare un modo, emozionare e piacere al contempo.</span> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;">Questa versione dal vivo non rende giustizia alla bellezza della versione in studio, ma non ho trovato altro di disponibile su web</span></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=AjBt5ukuSi0&amp;feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=AjBt5ukuSi0&amp;feature=related</a></span></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.myspace.com/soleandtheskyriderband">http://www.myspace.com/soleandtheskyriderband</a></span></p><div style="text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div style="text-align: justify;"><br /></div>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-86820531436754282732008-02-03T16:24:00.000Z2008-02-03T16:46:09.968ZLe Rose Calpestate 2<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R6Xr5MBboBI/AAAAAAAAAEk/Xx-QtYgd8nw/s1600-h/iCosi.jpg"><img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R6Xr5MBboBI/AAAAAAAAAEk/Xx-QtYgd8nw/s320/iCosi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162791915562442770" border="0" /></a><br /><div style="text-align: justify;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">"<span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Rosa</span> non essere gelosa se non ti guardo più, se penso solo a lei".</span><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Ancora rose calpestate. Questa é talmente retrò (beat sessanta) che quando l'ho ascoltata per la prima volta, ho pensato di aver sbagliato album. Ha il difetto di essere (a tratti) pericolosamente simile a "Luglio" di Riccardo Del Turco (quella di "luglio col bene che ti voglio").</span><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Ma è suonata e cantata benissimo. Si lascia dimenticare con difficoltà, come tutte le rose calpestate. Nessuna innovazione musicale, il primo album de "<span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">I Cosi</span>" (<span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Accadrà</span>) è una miscela di cantautorato, rock, Celentano, Tenco, Camaleonti, solo per citarne alcuni. Funziona ed è talmente vecchia e romantica da sembrare nuova scintillante.</span></span><br /></div><div style="text-align: justify;"><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >"Più bianca della Luna</span><br /><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >bella come nessuna</span><br /><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >la notte si consuma</span><br /><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >più nulla mi consola."</span><br /><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >Versi che potrebbero essere stati scritti da Piero Ciampi, un millennio fa.</span><br /><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >E allora perchè non ascoltare di nuovo The Rose Tattoo di David Byrne altrettanto romantica e in tema?<br /><br /><span style="font-style: italic;font-size:100%;" ><span style="font-weight: bold;">Puoi ascoltarla su:</span></span><span style="font-size:100%;"><br /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CApuQtRx3iI">http://www.youtube.com/watch?v=CApuQtRx3iI</a> (videoclip)</span></span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:100%;" ><span style="font-size:130%;"></span><br /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;">oppure qui</span><br /></span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" ><span style="font-size:100%;"><a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;friendID=128155194">http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;friendID=128155194</a><br />"Luglio" di Riccardo del Turco<br /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=62iOKqA2Xdw">http://www.youtube.com/watch?v=62iOKqA2Xdw</a></span><br /></span></div>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-7296001599351245312008-01-31T17:13:00.000Z2008-01-31T17:44:51.420Z... Salvo smentirmi poco dopo (Lato B)<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R6II5fskJiI/AAAAAAAAAFU/tfmsX3X1nLs/s1600-h/CityInWar.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R6II5fskJiI/AAAAAAAAAFU/tfmsX3X1nLs/s200/CityInWar.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161697906773992994" border="0" /></a><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Corre l'obbligo di segnalarvi ancora un altro pezzo da questo CD perchè gli</span></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;"><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"> Stars</span></span></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;"> hanno infilato delle perfette canzoni pop una dietro l'altra. Vuoi vedere che sono costretto a riconoscere questo come uno dei migliori CD del 2007? Da <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">In our bedroom after the war</span> la title-track è un efficacissimo crescendo orchestrato. </span></span> <br /></div><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;"><br />La puoi ascoltare sul loro MySpace indicato in <a href="http://quellochesentiamo.blogspot.com/2008/01/war-is-over-e-io-lho-persa-seconda.html">precedenza</a></span></span>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-44596838879473022192008-01-27T08:19:00.000Z2008-01-27T19:34:09.553ZThe war is over e io l’ho persa (seconda versione)<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R5xAN_skJhI/AAAAAAAAAFM/BsjtFLvqMaM/s1600-h/WarIsOver2.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R5xAN_skJhI/AAAAAAAAAFM/BsjtFLvqMaM/s200/WarIsOver2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160069882240574994" border="0" /></a><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >Un brutto colpo, non so se vi è mai capitato, quando fate un bel sogno vi svegliate e cercate disperatamente di riaddormentarvi per riacciuffarlo, ma non capita mai. Oggi ho avuto un’esperienza simile e subito dopo un senso di amarezza mi ha sopraffatto, simile ad una delusione amorosa. Per riprendermi mi ci vuole qualcosa di parallelo a questo mio stato d’animo e le canzoni degli <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Stars</span> di questo loro ultimo album <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">In our bedroom after the war</span> sono perfette per questo. <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Personal</span> è una lenta ballata che sperimenta la traduzione in canzone di un annuncio personale, ti fa sentire la trepidazione di un appuntamento al buio vissuto con molto pudore, poi la delusione l’amarezza, un senso di solitudine che ritorna. In fondo è qualcosa di molto simile al mio sogno perso.<span style=""> </span>Personal con il suo pacato incedere così scarno sembra una sorta di partita a ping pong alla moviola tra Torquil Campbell e Amy Millan che interpretano con delicata raffinatezza i loro ruoli con le loro bellissime voci.</span></div><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoBodyText"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoBodyText"><span style="font-size:130%;">E’ inutile dire che incrociamo le dita per Caroline! <span style="" lang="EN-GB">“sorry to be heavy but heavy is the cost, heavy is the cost”</span></span></p><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoBodyText"><span style="font-size:130%;"><br /></span><span style="font-size:130%;"><span style="" lang="EN-GB"><o:p></o:p></span></span></p><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;">P. S. : Ma secondo voi <a href="http://quellochesentiamo.blogspot.com/2007/03/edizione-straordinaria-di-qcs-questa.html">Cristicchi</a> non c’entra niente?<span style=""> </span></span> </p><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><a href="http://testimania.leonardo.it/testi/testi_stars_4525/testi_in_our_bedroom_after_the_war_69929/testo_personal_677802.html"><br /></a></span></p><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">La puoi ascoltare qui:</span><br /><a href="http://www.myspace.com/stars">http://www.myspace.com/stars</a></span></p><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><!--[if !supportEmptyParas]--><span style="font-size:130%;"> <o:p></o:p></span><!--[endif]--></p><div style="font-family: trebuchet ms; text-align: justify;"> </div><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><span style=""><span style="font-weight: bold;">Ma non male anche questa versione dal vivo:</span><br /></span><a href="http://www.youtube.com/watch?v=pP08KPWIl7Y&amp;feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=pP08KPWIl7Y&amp;feature=related</a></span></p><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-weight: bold;">Consiglio: Ascoltate Personal leggendo il </span><a style="font-weight: bold;" href="http://testimania.leonardo.it/testi/testi_stars_4525/testi_in_our_bedroom_after_the_war_69929/testo_personal_677802.html">testo</a><br /></p><p style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"><span style="font-size:130%;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=pP08KPWIl7Y&amp;feature=related"><br /></a></span></p>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-67569690373067754512008-01-20T23:05:00.000Z2008-01-20T23:25:41.780ZRose calpestate<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R5PVNx3gq1I/AAAAAAAAAEc/XA91B1dEB6Q/s1600-h/Yellow+Rose.jpg"><img style="cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R5PVNx3gq1I/AAAAAAAAAEc/XA91B1dEB6Q/s320/Yellow+Rose.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5157700430970530642" border="0" /></a><br /><div style="text-align: justify;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Quando Tom Waits canta le rose calpestate si sente dolore, una ferita non guarita. Drammatico, vecchie passioni raccontate al bancone di un bar disperato.</span><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Quando la strana coppia <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Robert Plant-Alison Krauss</span> ricanta le rose calpestate è nostalgia, fredda. Ricordi da dimenticare in fretta. Intimità, siamo su una spiaggia nordica con il vento che ci fa chiudere gli occhi. </span><br /><span style="font-family:trebuchet ms;">Interpretazioni di una cantante e violinista country dalla bella voce e di un 62enne rockettaro che cerca di placare le corde della sua chitarra. Sarà forse una rosa selvatica? penso di si perchè ascoltandola la prima cosa che mi è venuta in mente è la bellissima Where The Wild Roses Grow di Nick Cave e Kylie Minogue.</span></span><br /></div><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Trampled Rose di Tom Waits (da Real Gone, 2004).</span><br /><span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);font-family:trebuchet ms;" >Trampled Rose</span><span style="font-family:trebuchet ms;"> di <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Robert Plant e Alison Krauss</span> (da <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Raising Sand</span>, 2007).</span></span><br /><br /><span style="font-style: italic; font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >Puoi ascoltarle su:</span><span style="font-size:130%;"><br /></span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" ><a href="http://www.youtube.com/watch?v=9cyyyzZiQNc">http://www.youtube.com/watch?v=9cyyyzZiQNc</a> (Tom Waits, Trampled Rose)<br /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UktYJFxj5PA">http://www.youtube.com/watch?v=UktYJFxj5PA</a> (Plant-Krauss, Trampled Rose, video home made)<br /></span><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" ><a href="http://www.youtube.com/watch?v=jRMe5H9WKpM">http://www.youtube.com/watch?v=jRMe5H9WKpM</a> (le rose selvatiche di Cave-Minogue)<br /><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Altri collegamenti:</span><br /></span><span style="font-size:130%;"><a style="font-family: trebuchet ms;" href="http://www.robertplantalisonkrauss.com/site.php">http://www.robertplantalisonkrauss.com/site.php</a></span>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-34672916172163722122008-01-12T12:01:00.000Z2008-01-12T12:17:30.981ZPausa<div style="text-align: justify;"><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R4isqr5pfxI/AAAAAAAAAFE/0yMErj2IVXw/s1600-h/Susanna.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_RHkKLyf-5iw/R4isqr5pfxI/AAAAAAAAAFE/0yMErj2IVXw/s200/Susanna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154559622864535314" border="0" /></a><span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:130%;" >A leggere le riviste musicali degli ultimi mesi c’è da diventare matti. Come di consueto in questo periodo pubblicano la lista dei cd migliori usciti nel 2007, ed è veramente spaventoso! Da alcuni anni a questa parte infatti non solo la rivista pubblica la sua lista che è già lunghissima ( 20 – 25 CD), ma ogni singolo giornalista ne pubblica una sua, la maggior parte delle volte con cd tutti diversi rispetto a quelli scelti da un suo collega, non solo in posizione diversa. Io penso che il maggior pericolo per la musica oggi sia l’eccesso, l’eccesso di comunicazione, che ci costringe ad ascoltare molte cose che non ci piacciono. In questa situazione i media potrebbero avere un compito importante: filtro, colino, passino, imbuto. Sfoltire dalle cose non necessarie che sono molte. Invece, per amore di completezza si fa un danno notevole. E poi, come avrete capito, noi non pensiamo che oggi si possa parlare di CD, noi pensiamo sia più importante parlare di singoli brani, al massimo di playlist, compilation. Tutti questi addetti ai lavori che si trovano in disaccordo l’uno con l’altro me l’immagino l’ultimo dell’anno a decidere il miglior CD del 2007 in un immensa piazza affollata in cui il baccano incredibile non riesce a confluire in una sola voce, ognuno parla per se. Un po’ è uno specchio di quello che succede in campo musicale oggi, non riesce ad affermarsi una corrente, una scena che non duri pochi giorni. Da tutto questo baccano si eleva come un angelo di Natale la voce di <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Susanna</span> che canta <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">People living</span> dal suo album <span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;">Sonata mix dwarf cosmos</span>. Quest’angelo se ne va volteggiando a mezz’aria sopra tutto quel vocio fin quando non si sente più quel frastuono ma solo la sua aerea melodia sospesa ed essenziale.</span></div>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-4409415435647767932008-01-06T18:39:00.001Z2008-01-06T18:46:34.766ZIeri<a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R4EgZx3gq0I/AAAAAAAAAEU/rA9Xq7ZqOjg/s1600-h/sigur_ros.jpg"><img style="cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_AIqmGnCEy30/R4EgZx3gq0I/AAAAAAAAAEU/rA9Xq7ZqOjg/s320/sigur_ros.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152435075943541570" border="0" /></a><br /><div style="text-align: justify;"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Una cosa elettrica, diversa, dai <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Sigur Ros</span>. Dolce melodia di xilofoni seguita da chitarre roboanti che picchiano duro. “<span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Í Gær</span>” significa "ieri" e non è un pezzo nuovo. Scritto nel 2000, è stato suonato raramente nei concerti dal gruppo islandese ed è comparso per la prima volta nel doppio album <span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);">Hvarf-Heim</span>, insieme ad altri inediti e qualche unplugged.</span></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Si tratta forse dell'unico pezzo di progressive rock dei Sigur Ros, una specie di mantra in cui lo xilofono apre e chiude; nel mezzo, nonostante i cambi di ritmo e le trascinanti accelerazioni di chitarra, rimane la fredda malinconia islandese, la dimensione onirica e drammatica di una band unica e mai ripetitiva, dal sound magico come la terra da cui proviene.</span></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;"><br />Una musica fragile e silenziosa anche quando le chitarre prendono il sopravvento, come l'incredibile silenzio che si può "sentire" in Islanda. </span></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">E quei nomi di canzoni che mi ricordano i cartelli stradali </span></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">assolutamente irresistibili </span></span><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;"> ammirati durante un viaggio di alcuni anni fa. Kirkjubæjarklaustur, Landmannalaugar, Solheimahjaleiga. </span></span><br /><br /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-size:130%;" ><span style="font-family:trebuchet ms;">La puoi ascoltare su</span></span><br /><a href="http://www.myspace.com/sigurros"><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">http://www.myspace.com/sigurros</span></span></a><br /><br /><span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-size:130%;" ><span style="font-family:trebuchet ms;">Assolutamente da leggere:</span></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Siamo state a Kirkjubæjarklaustur. Viaggio in Islanda.</span></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;">Valeria Viganò</span></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;"> </span></span><br /><span style="font-size:100%;"><span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" >Altri collegamenti:</span><br /><a href="http://www.sigur-ros.co.uk/"><span style="font-family:trebuchet ms;">http://www.sigur-ros.co.uk/</span></a><br /><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sigur_R%C3%B3s"><span style="font-family:trebuchet ms;">http://it.wikipedia.org/wiki/Sigur_R%C3%B3s</span></a></span><br /><span style="font-size:130%;"><span style="font-family:trebuchet ms;"></span></span><br /></div>pimhttp://www.blogger.com/profile/11130829414919946056noreply@blogger.comtag:blogger.com,1999:blog-5673139696658261703.post-37037880433335393812007-12-31T16:21:00.000Z2008-01-03T21:43:01.461ZBuon Anno da QCS! (Lato B)<span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;">Il vero singolo di <strong><span style="color:#3366ff;">Human the death dance</span></strong>, <span style="color:#3366ff;"><strong>Sage Francis</strong></span>, è <span style="color:#3366ff;"><strong>Clickety Clack</strong></span>. Provate a metterlo alla festa dell'ultimo dell'anno, penso che funzioni!<br /><br />Buon anno a tutti !<br /><br />QCS</span>Joehttp://www.blogger.com/profile/09964333958286266559noreply@blogger.com